Giorni sanguinosi per Teahouse

  • 19 febbraio 2014
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Avevamo pensato che ci potesse essere interesse. Ma non avevamo idea che ci avrebbe travolto come uno tsunami infernale. Colpa nostra. Adesso, dopo due settimane e mezzo più tardi, abbiamo recuperato, anche se solo leggermente. Ma come è successo tutto questo?

 

 

Ritorniamo sulla scena…

  • 9.00

 

È Venerdì 31 gennaio 2014, una giornata come tutte le altre. Gli europei si stanno alzando nell’ultimo giorno di gennaio e non c’è nessun indizio che la società britannica Teahouse Transport stia quasi per morire dissanguata oggi.

 

In realta… qualche indizio c’è. Abbiamo trascorso le ultime due settimane preparando una folle vendita chiama "1 pacco for 1 sterlina". Abbiamo dormito solo mezz’ora negli ultimi due giorni – e abbiamo messo a punto tutti i dettagli tecnici, in modo che la campagna funzioni correttamente.

 

Tutto sarà pronto in pochi istanti. Siamo un pò nervosi…

 

 

  • 13.18

 

La prima ondata di e-mail dirette viene inviata ai nostri clienti – contenente I dettagli sul "Venerdì del massacro dei prezzi ". Subito dopo, abbiamo pubbilicato un post esplosivo sulla nostra pagina Facebook sulla vendita "1 pacco for 1 sterlina".

 

In poche ore – in parte grazie al nostro annuncio sponsorizzato – il post viene visualizzato da oltre 300.000 persone.

 

 

  • 14.00

 

Lo tsunami sta iniziando a farsi strada attraverso la società. I telefoni stanno suonando costantemente, la casella di è piena di centinaia di email in pochi minuti.

 

La legge di conservazione del momento dice che la quantità di moto di un sistema isolato si conserva. La legge di conservazione delle campagne pubblicitarie su Facebook dice che l’informazione virale è inversamente proporzionale al prezzo, al cuale i pacchi possono essere spediti in qualsiasi parte del mondo.

 

Nel nostro caso la virulenza era totale.

 

 

  • 15.00

 

È chiaro che questo sarà davvero un massacro. Il sito riceve un nuovo ordine ogni pochi secondi. Non sappiamo se stavamo venendo o andando. All fine, la nostra rete inizia a sovracariccarsi.

Ma prima che si blocchi, gli ordini continuano ad arrivare – e per colpa del sovraccarico delle line, non siamo nemmeno in grado di "annullare" l’offerta.

Giusto per darvi un’idea: il pomeriggio tra le 3 e le 5, il nostro sito teahousetransport.com è stato visitato fino a 17 volte in più (34 000 visite all’ora) che durante l’ora di punta di un normale giorno lavorativo (circa 2.000 visite).

Si, avremmo dovuto essere piu preparati. Adesso lo sappiamo.

 

  • 16.10

 

Finalmente siamo riusciti ad interrompere la vendita. E raccogliamo il nostro meritato applaus, sia su Facebook con i commenti sia sulle e-mail. Ecco un commento come assaggio:

 

"Questo è stato uno sporco stupido trucco, mandando solo una email dopo che la promozione sia iniziata, quando la maggior parte della gente non ha nemmeno il tempo di reagire e per di più di Venerdì! Scommetto che questa mail ha incazzato più clienti di quanti ne abbia atratti."

 

E I cechi e gli slovacci nel gruppo UK di Facebook hanno visto commenti ancora più al vetriolo – I peggiori sono stati eliminati dall’aministratore della pagina per la loro volgarità.

 

Alcune persone hanno cominciato a sospettare che abbiamo annunciato l’evento e poi subito schiantato deliberatamente il nostro sito interte, in modo che nessuno sarebbe stato in grado di partecipare.

Ma non tutto è bianco o nero. La vendita ci ha portato un sacco di elogi entusiati da parte di alcuni clienti.Li ringraziamo.

 

 

 

Quindi, qual è stat oil risultato effettivo?

 

Ebbene: per favore credeteci non volevamo scocciare… arrabbiare nessuno – e non l’abbiamo fatto..

 

Volevamo fare un’offerta che nessuno aveva mai fatto (almeno nel spedire pacchi).

 

E che nessuno potesse ordinare servizi Teahouse attraverso il sito internet? È vero che molti clienti non ci sono riusciti

 

Tuttavia molti di voi ci sono riusciti. Avete inviato molti pacchi (in varie parti del monto) per un totale di 7.000 sterline – che abbiamo pagato noi – Venerdì 31 gennaio.

 

Non possiamo permetterci niente di simile nel futuro prossimo.

 

Abbiamo, però, l’intenzione di continuare con tali vendite – anche se con sconti più piccoli in mondo che la vendita duri abbastanza a lungo per tutti.

 

State attenti!

 

Jaroslav Šedivý

 

(ancora) Teahouse Transport CEO

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